BBColor® – “cromoterapia in gocce”

Nel numero di VIVERE del MARZO/APRILE 2010 , un articolo a firma PLIK parla della CROMOPUNTURA.

Penso sia giusto puntualizzare l’erroneo titolo dell’articolo e cioè CROMOTERAPIA.

La Cromoterapia dovrebbe essere l’utilizzazione del colore per curare. La Cromoterapia è quindi una delle Cromoterapie.

Fa parte delle Cromoterapie il colore del vestito che si indossa, il colore dell’alimento che si ingerisce, nonché il menzionato colore per gli ambienti in cui si vive.

In queste righe vorrei parlarvi della Cromoterapia in gocce. Cosa potrà significare? Prendere un bidone di vernice e berlo a gocce? O, se si ha bisogno di rosso andarsi a prendere un po’ di Mar Rosso? Non si dimentichi che esiste anche il Mar Nero, il Mar Giallo e il Mar Bianco, per non parlare del Danubio Blu.

Non vogliamo qui fare del turismo e neppure considerare l’ubicazione geografica di quelle acque “colorate”.

Vogliamo prendere in seria considerazione l’energia del colore veramente in gocce. Nello stesso modo come possiamo prendere “in gocce” un calmante della tosse, un lassativo o un prodotto omeopatico, così possiamo “dare” al nostro organismo il colore di cui ha bisogno.

Qual è la differenza fra questi tipi di gocce? Nella goccia del lassativo troviamo il composto chimico a noi utile, nella goccia omeopatica troviamo un “quasi niente” o, perlomeno l’informazione di un prodotto che potrà agire positivamente in noi, nella goccia di colore BBColor® troviamo solo l’energia (la lunghezza d’onda) del colore che ci interessa in un veicolo acqueo blandamente alcoolico (per evitare che l’acqua imputridisca).