<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bio Brisk Sagl &#187; Bio Screening</title>
	<atom:link href="http://biobrisk.ch/contatti/bio-screening/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://biobrisk.ch</link>
	<description>Intolleranze alimentari e molto altro</description>
	<lastBuildDate>Tue, 23 Mar 2010 20:23:42 +0000</lastBuildDate>
	
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Adiposità</title>
		<link>http://biobrisk.ch/2010/03/16/adiposita-adiposite-ubergewicht/</link>
		<comments>http://biobrisk.ch/2010/03/16/adiposita-adiposite-ubergewicht/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 09:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ciro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bio Screening]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abmagern]]></category>
		<category><![CDATA[adiposità]]></category>
		<category><![CDATA[adiposité]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[maigrir]]></category>
		<category><![CDATA[übergewicht]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://biobrisk.ch/?p=664</guid>
		<description><![CDATA[In primavera una buona quantità del genere umano comincia a preoccuparsi delle condizioni fisiche in cui si trova. Durante l’autunno e l’inverno, protetta dai vestiti, ha potuto “incamerare” quell’adipe che appunto in primavera, si dimostra dannoso.
Il sole, i fiori, l’ora legale che allunga le giornate e la luce frizzante della primavera ci fanno piano piano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://biobrisk.ch/wp-content/uploads/2010/03/adiposità.jpg"><img src="http://biobrisk.ch/wp-content/uploads/2010/03/adiposità.jpg" alt="adiposità" title="adiposità" width="425" height="282" class="alignleft size-full wp-image-665" /></a>In primavera una buona quantità del genere umano comincia a preoccuparsi delle condizioni fisiche in cui si trova. Durante l’autunno e l’inverno, protetta dai vestiti, ha potuto “incamerare” quell’adipe che appunto in primavera, si dimostra dannoso.<br />
Il sole, i fiori, l’ora legale che allunga le giornate e la luce frizzante della primavera ci fanno piano piano scivolare via i vestiti ormai troppo pesanti e ci accorgiamo che il peso sottostante è un po’ troppo e il pannicolo adiposo cresciuto oltre misura.</p>
<p>È panico! Bisogna correre ai ripari! Niente paura: ci pensano gli altri. La pubblicità è a nostra portata e vediamo sbandierate grandi possibilità di dimagrimento in tempi più o meno brevi.<br />
Se poi ci colleghiamo a Internet sotto le voci DIMAGRAMENTO o DIMAGRIMENTO, che sono sinonimi, troviamo infinite possibilità con tempi che vanno da una settimana a un mese per poter arrivare al “peso forma”. Possiamo anche scoprire una grande quantità di Centri Benessere distribuiti sul globo terracqueo dove è possibile solo star bene e ritrovarsi con un corpo eccezionale. L’importante è cominciare e “affidarsi”.<br />
È indubbio che, sempre rimanendo nel lecito, senza affrontare l’illogica necessità di ingurgitare medicamenti tossici, raggiungere il peso forma in tempi brevi è molto difficile e nevrastenizzante. Pensiamo anche a quelle povere bilance che, giorno dopo giorno, si sentono caricare di improperi perché l’ago (della bilancia), che dovrebbe gratificarci, segna sempre “un po’ di più”.<br />
Giunti a questo punto, se è vero che siamo tutti diversi, ognuno di noi, se desidera arrivare a trovarsi a proprio agio col proprio corpo e coi propri chili, deve fare alcune semplici considerazioni. Per prima cosa deve staccarsi dalla massa e tener presente che le statistiche sono valide solo come statistiche. È giusto “prendere le redini” di se stessi, decidere cosa fare, come procedere dopo aver analizzato le possibili soluzioni. La primavera e l’estate non sono dietro l’angolo ma neppure troppo lontane. Se si desidera l’armonia del proprio corpo e si accetta che il raggiungimento di una situazione positiva sia lento, non si deve affannosamente cercare delle “garanzie”: è sufficiente considerare se la metodica che vi promette benessere, ovvero star meglio, è a vostra portata e non agisce in modo “violento”. Sarà senza dubbio importante non aspettare la primavera avanzata.</p>
<p>È l’alimento il componente più importante che fa ingrassare o dimagrire; e non è sempre solo la quantità ma soprattutto la qualità. La qualità significa in questo caso quell’alimento o la Famiglia di quell’alimento. E non è facile comprendere qual è l’alimento incriminato, dato che potrebbe essere proprio quello che si mangia più volentieri. Se dopo quel particolare esame si viene a scoprire l’intolleranza proprio verso quel determinato alimento può capitare di sentir dire: “non ci credo, non è possibile; quell’alimento è sano e genuino, non solo, ma sento proprio che, quando lo mando giù mi fa stare veramente bene”. Non sempre il nostro istinto ci aiuta. Quell’alimento è dannoso perché relazionato a situazioni stressanti del passato per cui, ogni volta che ne assumiamo una quantità anche piccola, ci rammenta inconsciamente quello stress apparentemente dimenticato producendo ansia e depressione. Come una cascata, l’ansia o la depressione possono causare innumerevoli altri sintomi e tensioni che ci potranno, fra l’altro, obbligare a mangiare sempre di più ingurgitando qualunque cibo.<br />
Non sempre tutto è così catastrofico come qui sopra descritto. È però assodato, da conferme di molte persone, che se noi sopprimiamo, o meglio dimentichiamo gli alimenti nei riguardi dei quali è risultata intolleranza, il nostro organismo ritrova il benessere e il corpo si armonizza perdendo “delicatamente” alcuni chili di troppo. La parola “delicatamente” vorrebbe significare lentamente e armoniosamente, senza violenza, evitando nevrastenie sempre dannose.<br />
Se dunque ci teniamo all’armonia del nostro corpo, possiamo “fuori stagione” cercare, e trovare, l’alimento che non va bene (bastano alcune ciocche di capelli), dimenticarlo per almeno 4 mesi, evitare l’abbuffamento di altri alimenti e arrivare a constatare come impercettibilmente potrà essere piacevole riguardarsi nello specchio.</p>
<p>Dr. med. Roberto Bruzzone</p>
<p><a title="Bio Screening: intolleranze alimentari" href="http://biobrisk.ch/bio-screening/" target="_self">Clicchi qui per scoprire di più sull&#8217;esame per rilevare le intolleranze alimentari Bio Screening</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://biobrisk.ch/2010/03/16/adiposita-adiposite-ubergewicht/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Primavera e intolleranze</title>
		<link>http://biobrisk.ch/2010/03/01/primavera-intolleranze-fruehling-unvertraeglichkeiten-printemps/</link>
		<comments>http://biobrisk.ch/2010/03/01/primavera-intolleranze-fruehling-unvertraeglichkeiten-printemps/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 20:06:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ciro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bio Screening]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[frühling]]></category>
		<category><![CDATA[intolleranze]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[printempts]]></category>
		<category><![CDATA[unverträglichkeiten]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://biobrisk.ch/?p=655</guid>
		<description><![CDATA[La primavera è in arrivo. E colla primavera cominciano a presentarsi i problemi delle allergie. Per questi problemi gli allergologi hanno sufficienti strumenti per arrivare a diagnosticare le varie allergie.
Fondamentalmente si arriva a diagnosticare le allergie tramite le immunoglobuline. Sono molto conosciute le IgE (immunoglobuline E), un po’ meno, anzi quasi niente le IgG. Sembrerebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://biobrisk.ch/wp-content/uploads/2010/03/primavera-intolleranze.jpg"><img src="http://biobrisk.ch/wp-content/uploads/2010/03/primavera-intolleranze.jpg" alt="primavera intolleranze" title="primavera intolleranze" width="425" height="282" class="alignleft size-full wp-image-656" /></a>La primavera è in arrivo. E colla primavera cominciano a presentarsi i problemi delle allergie. Per questi problemi gli allergologi hanno sufficienti strumenti per arrivare a diagnosticare le varie allergie.</p>
<p>Fondamentalmente si arriva a diagnosticare le allergie tramite le immunoglobuline. Sono molto conosciute le IgE (immunoglobuline E), un po’ meno, anzi quasi niente le IgG. Sembrerebbe che tramite le IgE si possano rilevare le allergie che danno dei disturbi “immediati”, mentre tramite le IgG le allergie che danno disturbi che si manifestano più lentamente. In alcuni paesi europei, nel considerare i rilevamenti tramite le IgG, si parla di intolleranze o di ipersensibilità. Vengono infatti definite allergie IgG mediate (o intolleranze alimentari).</p>
<p>Esistono poi le INTOLLERANZE vere e proprie, non rilevabili coll’ausilio delle immunoglobuline. Il problema delle allergie e delle intolleranze può diventare sempre più complicato. Non si dimentichi che, secondo la medicina ufficiale, o accademica, le intolleranze sono quella al lattosio, quella al glutine e forse qualche altra. Effettivamente, se si vuol considerare il problema osservando da un’angolatura un po’ più “ampia”, le intolleranze possono essere molte e verso molti alimenti, oltre che verso varie altre sostanze che possono essere antibiotici, coloranti, antiparassitari, ecc. Il rilevamento non avviene tramite le immunoglobuline, ma grazie ad altre metodiche più o meno sofisticate prese in considerazione dalla medicina naturale o complementare. Purtroppo le vere intolleranze sono importanti, e il loro riconoscimento può arrivare a essere determinante per migliorare le condizioni di salute di una persona. L’effetto dell’intolleranza è relativamente lento e può esplicarsi a qualsiasi livello; non necessariamente a livello del canale digestivo. L’effetto di un’intolleranza può manifestarsi tanto sull’apparato locomotore (ad esempio: eczema), con un’azione lenta ma costante. L’effetto di un’intolleranza può disturbare indirettamente la mucosa intestinale favorendo l’instaurarsi di problemi importanti alla flora intestinale (disbiosi intestinale), con conseguenze apparentemente non dipendenti dall’alimento stesso.</p>
<p>In ultima analisi, non solo si deve purtroppo dire che la distinzione fra allergie e intolleranze non è sempre chiara, ma specialmente fra gli “addetti ai lavori” non viene fatta alcuna distinzione, salvo per glutine, lattosio, ecc. Si crede sovente che, dopo aver rilevato le allergie IgE mediate, il  problema sia risolto. Non è così! Le intolleranze sono piuttosto subdole, difficili da rilevare, agiscono lentamente e possono corrispondere all’alimento maggiormente apprezzato. Il riconoscerlo può produrre scetticismo e frustrazione. Se si accetta di eliminarlo si è portati dapprima a diminuirne l’assunzione, poi, se si arriva a constatare qualche beneficio, si può dimenticarlo completamente. Solo così, e con perseveranza, si potranno vedere i risultati. Non bisogna dimenticare che certi costituenti alimentari sono dappertutto!<br />
Questa la ragione per cui è indispensabile controllare bene quello che mangiamo leggendo attentamente le scritte sugli alimenti.</p>
<p>L’importanza del rilevamento delle intolleranze, particolarmente quelle alimentari, è fondamentale per il sistema immunitario. Infatti, a indebolire il sistema immunitario non sono solo le allergie, ma anche le intolleranze. Se queste ultime vengono evidenziate, e si provvede a dovere, diminuisce il sovraccarico del sistema immunitario e determinate allergie possono disturbare poco o niente. Per questa ragione la meravigliosa PRIMAVERA, che distribuisce a piene mani pollini e profumi, ci consiglia di riconoscere gli alimenti ai quali siamo intolleranti.</p>
<p>Assieme agli “umani” vivono molti animali, particolarmente cani e gatti. Molti cani e gatti, amati e vezzeggiati, subiscono gli affetti anche sotto forma di alimento. Diventano “quasi umani” e, assieme agli affetti, possono subire anche le patologie del padrone o a causa degli alimenti propinati dal padrone o perché sempre a contatto coll’uomo, mangiano sempre le stesse cose di provenienza industriale.</p>
<p>Tutto questo è sufficiente per veder aumentare determinate patologie, per esempio eczema-tosse, nei cani e nei gatti. Anche per i cani e per i gatti, ovvero per tutti quegli animali che convivono strettamente coll’uomo, è possibile rilevare le intolleranze e prendere provvedimenti.</p>
<p>Dr. med. Roberto Bruzzone</p>
<p><a title="Bio Screening: intolleranze alimentari" href="http://biobrisk.ch/bio-screening/" target="_self">Clicchi qui per scoprire di più sull&#8217;esame per rilevare le intolleranze alimentari Bio Screening</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://biobrisk.ch/2010/03/01/primavera-intolleranze-fruehling-unvertraeglichkeiten-printemps/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intolleranze alimentari e Bio Screening®</title>
		<link>http://biobrisk.ch/2009/11/08/test-intolleranze-alimentari-intolerance-alimentaire-nahrungsmittelunvertraeglichkeiten/</link>
		<comments>http://biobrisk.ch/2009/11/08/test-intolleranze-alimentari-intolerance-alimentaire-nahrungsmittelunvertraeglichkeiten/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 12:37:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ciro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bio Screening]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://biobrisk.ch/?p=58</guid>
		<description><![CDATA[Migliaia di clienti hanno migliorato il loro stato di salute con il test Bio Screening che rileva: intolleranze alimentari, minerali, vitamine, aminoacidi, metalli tossici e NOVITA&#8217; 2010: enzimi digestivi.
Distribuiamo il Bio Screening da più di 10 anni in esclusiva in Svizzera.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Migliaia di clienti hanno migliorato il loro stato di salute con il <a title="test intolleranze alimentari" href="http://biobrisk.ch/bio-screening/" target="_self">test Bio Screening</a> che rileva: <strong>intolleranze alimentari</strong>, minerali, vitamine, aminoacidi, metalli tossici <span style="color: #ff0000;">e NOVITA&#8217; 2010: <strong>enzimi digestivi</strong></span>.<br />
Distribuiamo il Bio Screening da più di 10 anni in esclusiva in Svizzera.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://biobrisk.ch/2009/11/08/test-intolleranze-alimentari-intolerance-alimentaire-nahrungsmittelunvertraeglichkeiten/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
